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APE: Attestato di Prestazione Energetica

Certificazione energetica

in Gazzetta il nuovo decreto che prevede l’introduzione dell’Attestato di prestazione energetica (APE) e introduce le sanzioni amministrative.

certificazione energetica

Sulla Gazzetta ufficiale n. 130 del 5 giugno 2013 è stato pubblicato il Decreto Legge 4 giugno 2013, n. 63 recante “Disposizioni urgenti per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica, nonché altre disposizioni in materia di coesione sociale”. Il Decreto Legge, che entra in vigore il 6 giugno 2013, apporta una serie di modifiche ed integrazioni al D. Lgs. 192/2005 (Decreto sul rendimento energetico degli edifici), proroga le detrazioni del 50% sulle ristrutturazioni estendendole anche agli arredi, porta la detrazione per riqualificazione energetica dal 55% al 65% e introduce l’attestato di prestazione energetica (APE) e le sanzioni amministrative per il suo mancato rilascio.

L’art. 2 del D.L. sancisce che l’Attestato di Prestazione Energetica dell’edificio (APE) è “il documento redatto nel rispetto delle norme e rilasciato da esperti qualificati e indipendenti, che attesta la prestazione energetica di un edificio attraverso l’utilizzo di specifici descrittori e fornisce raccomandazioni per il miglioramento dell’efficienza energetica”. Sostituisce l'Attestato di Certificazione Energetica (ACE) ed è rilasciato per gli edifici o le unità immobiliari costruiti, venduti o locati ad un nuovo locatario e per gli edifici utilizzati da pubbliche amministrazioni e aperti al pubblico con superficie superiore a 500 M² (250 M² dal 2015).

Nei contratti di compravendita e nei nuovi contratti di locazione è inserita apposita clausola con la quale l'acquirente o il conduttore danno atto di aver ricevuto le informazioni e la documentazione relativa all'APE.
L'APE può riferirsi a una o più unità immobiliari facenti parte di un medesimo edificio; in particolare, l'APE per più unità immobiliari può essere prodotto solo qualora esse abbiano la medesima destinazione d'uso e siano servite dallo stesso impianto termico (se presente).
L'APE ha validità di 10 anni dal suo rilascio ed è aggiornato a ogni intervento di ristrutturazione o riqualificazione che modifichi la classe energetica dell'edificio o dell'unità immobiliare.
L'AQE (Attestato di Qualificazione Energetica) è facoltativo ed è predisposto al fine di semplificare il successivo rilascio dell'APE; comprende anche l'indicazione di possibili interventi migliorativi delle prestazioni energetiche e la classe di appartenenza dell'unità immobiliare, nonché i possibili passaggi di classe a seguito della eventuale realizzazione degli interventi stessi.

Per quanto riguarda le sanzioni amministrative, il D.L. ha introdotto:

  • Per il mancato rilascio dell’APE per un edificio di nuova costruzione o sottoposto a ristrutturazione importante, il costruttore o il proprietario è punito con la sanzione amministrativa da 3.000 € a 18.000 €;
  • Per il mancato rilascio dell’APE per edifici o unità immobiliari per un nuovo contratto di locazione, il proprietario è punito con sanzione amministrativa da 300 € a 1.800 €;
  • In caso di violazione dell’obbligo di riportare i parametri energetici nell’annuncio di offerta di vendita o locazione, il responsabile dell’annuncio è punito con sanzione amministrativa da 500 € a 3.000 €.

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